Pilates e mal di schiena: come mobilità e rinforzo aiutano a prevenirlo

Condividi!

Pilates e mal di schiena: un connubio vincente e in cui credo molto, e che funziona se la pratica è mantenuta con costanza e attenzione. Purtroppo, il mal di schiena è uno dei problemi più diffusi nella popolazione adulta, specialmente per chi lavora molte ore in piedi o seduto. Ne soffre un italiano su quattro (circa 15 milioni) e il 60% ne soffre regolarmente a causa di sedentarietà e posture errate.

Sedentarietà, posture scorrette, stress e mancanza di movimento sono, infatti, tra le cause principali del mal di schiena.

Per stare bene, la nostra colonna ha bisogno di movimento, di cambiare spesso le posizioni e di ritrovare le sue curve fisiologiche senza stress.

Il Pilates è oggi considerato anche dagli specialisti uno dei metodi più efficaci per la prevenzione del mal di schiena perché lavora su due elementi fondamentali per la salute della colonna vertebrale:

  • migliorare la mobilità articolare
  • sviluppare un rinforzo muscolare mirato e profondo

Questi due aspetti permettono alla colonna di muoversi in modo più libero e allo stesso tempo di essere stabilizzata dai muscoli giusti (in primis il core).

1. La mobilità: il primo passo per prevenire il mal di schiena

Uno dei problemi più comuni nelle persone con mal di schiena è la rigidità della colonna vertebrale.

Quando alcune parti della schiena perdono mobilità, altre zone sono costrette a compensare con movimenti eccessivi e faticosi. Questo meccanismo, nel tempo, può generare:

  • carichi eccessivi
  • tensioni muscolari
  • infiammazioni
  • dolore lombare o cervicale.

Il Pilates lavora molto sulla mobilità segmentaria della colonna, cioè sulla capacità delle singole vertebre di muoversi in modo fluido e coordinato, con armonia e dolcezza.

a) Mobilizzare la colonna in modo controllato

Gli esercizi di Pilates insegnano alla colonna a muoversi nelle sue principali direzioni:

  • flessione
  • estensione
  • rotazione
  • inclinazione laterale

Movimenti come il roll-down, spine stretch o cat stretch aiutano a migliorare l’elasticità della schiena e a ridurre le tensioni accumulate durante la giornata.

Attenzione: mobilità non significa muoversi di più, ma muoversi meglio e con consapevolezza.

b) Ridurre le rigidità causate dalla vita sedentaria

Chi passa molte ore seduto tende a sviluppare:

  • rigidità lombare
  • chiusura delle spalle
  • anteposizione del capo
  • ridotta mobilità toracica
  • rigidità delle anche

Il Pilates lavora molto su queste aree per ripristinare una mobilità equilibrata, migliorando anche la postura quotidiana.

Una colonna più mobile è una colonna che si adatta meglio ai movimenti della vita quotidiana, riducendo il rischio di dolore e di fastidiosi “blocchi”.

Pilates e mal di schiena

2. Il rinforzo mirato: stabilizzare la colonna vertebrale

Se la mobilità permette alla schiena di muoversi meglio, il rinforzo muscolare profondo è ciò che permette di proteggere la colonna vertebrale.

Uno dei principi fondamentali del Pilates è l’attivazione del cosiddetto core, cioè il sistema muscolare che stabilizza il tronco, nella zona tra pavimento pelvico e diaframma.

Questo sistema include:

  • muscoli addominali profondi
  • muscoli pelvici (perineo)
  • muscoli lombari profondi
  • diaframma addominale

Quando questi muscoli lavorano correttamente, la colonna viene sostenuta come da un corsetto naturale.

a) Attivare i muscoli profondi

A differenza di molti allenamenti tradizionali, il Pilates non punta solo sui muscoli superficiali, ma lavora sui muscoli stabilizzatori profondi.

Tra i più importanti stabilizzatori, ricordiamo:

  • il trasverso dell’addome
  • il multifido
  • il pavimento pelvico

Questi muscoli hanno il compito di stabilizzare le vertebre durante il movimento, riducendo il rischio di sovraccarico e, con il tempo, il peggioramento di protrusioni ed ernie sacro-lombari.

b) Migliorare il controllo del movimento

Il Pilates non si limita a rinforzare, ma insegna anche come usare i muscoli nel modo più corretto.

Attraverso esercizi lenti, dolci e controllati si sviluppano:

  • consapevolezza corporea
  • coordinazione
  • controllo posturale

Questo è uno degli aspetti che, oggi, rende il Pilates particolarmente efficace nella prevenzione del mal di schiena.

Pilates e prevenzione del mal di schiena: un approccio completo

Concludendo, il grande vantaggio del Pilates è che non si concentra su un solo aspetto, ma lavora contemporaneamente su un insieme di punti, creando una sinergia benefica:

  • respirazione
  • mobilità
  • stabilità
  • postura
  • controllo del movimento
  • armonia e flessibilità

Questa combinazione aiuta il corpo a muoversi in modo più efficiente e a ridurre le tensioni che spesso causano dolore alla schiena.

Praticato con regolarità e guidato da un insegnante certificato, il Pilates può diventare uno strumento estremamente efficace per mantenere la colonna vertebrale sana nel tempo e prevenire il nemico numero uno della nostra società sedentaria e dell’homo smartphone, il mal di schiena!

Se vuoi saperne di più, contattami e prenota una prova gratuita.

Potrebbe anche interessarti...

Mindfulness

Tre esercizi per fare Mindfulness ogni giorno

La Meditazione della Consapevolezza è un metodo che ci aiuta a vivere in pienezza, con totale presenza mentale, disinnescando il “pilota automatico”. Fare le cose